Gli antichi curavano il mal di denti principalmente con rimedi naturali, erbe antidolorifiche (oppio, mandragola, giusquiamo), risciacqui a base di aceto, vino o urina. Praticavano l'igiene orale con bastoncini di legno (Siwak), polveri abrasive (ossa, gusci) e, in casi gravi, estrazioni ad opera di barbieri o l'uso di sonde incandescenti per eliminare il "verme" che si credeva causasse la carie.
Per eliminarli, iniziarono a diffondersi collutori a base di aceto, brandy o alcol con con effetto battericida. Inoltre, erano diffusi preparati a base di oppiacei erbe come canapa indiana o mandragola, utilizzati per i loro effetti anti-dolorifici.
In India la carie era curata con una sottile sonda incandescente, in quanto si credeva di bruciare il “verme del dente”, e veniva utilizzata la cera per otturare la cavità. Nella antica Roma era invece diffuso l'utilizzo di collutori a base di pepe e oppio.
Facendo ciò, gli ingredienti più popolari utilizzati nei rimedi omeopatici per il mal di denti che sarebbero stati disponibili alla popolazione irlandese medievale consistevano in camomilla, achillea, sale e acqua.
Come togliere il dolore al dente in modo naturale?
acqua e sale: allevia il dolore in caso di ascesso. Un cucchiaio in mezzo bicchiere di acqua dopo ogni pasto e al bisogno. succo di limone; ideale per il dolore al dente del giudizio, usandolo puro o mescolato con poco sale. chiodi di garofano; un toccasana per lenire il dolore, ha anche proprietà astringenti.