Come deve essere il perfetto oratore per Quintiliano?

Domanda di: Giovanna Barone  |  Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023
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L'oratore perfetto deve avere, secondo Quintiliano, una conoscenza a dir poco "enciclopedica" (filosofia, scienza, diritto, storia), ma dev'essere - oltre che un "tuttologo" - anche un uomo onesto, "optima sentiens optimeque dicens", o - come disse già Catone - "vir bonus dicendi peritus".

Quali sono le caratteristiche di un buon oratore?

"L'oratore deve possedere prontezza di spirito e di mente, acuta nel trovare argomenti, feconda negli sviluppi e negli ornamenti, salda e stabile nella memoria.

Cosa pensa Quintiliano dell oratoria?

Quintiliano riprende la definizione di oratore catoniana “un uomo onesto ed esperto di eloquenza”. Quintiliano afferma che non si può diventare oratori se non si è onesti e non esiste cosa più pericolosa della malvagità, armata dalla potenza della parola.

Qual è l'elemento fondamentale per l'educazione del futuro oratore secondo Quintiliano?

Oltre alla grammatica, per Quintiliano, le discipline che il futuro oratore deve studiare erano la musica, la geometria, l'astronomia, la storia, la filosofia, la retorica e la conoscenza del diritto civile, della recitazione, dei costumi e della religione dello stato in cui vive.

Chi è il perfetto oratore?

L'arte dell'eloquenza non può essere svincolata dalle virtù morali: il perfetto oratore è pertanto colui che alle qualità tecniche e professionali sa coniugare quelle etiche, come il senso di giustizia, la lealtà, l'umiltà, etc.

L'educazione per Quintiliano