Come diagnosticare fragilità capillare?

Domanda di: Lazzaro Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Sintomi della fragilità capillare
  1. lievi sanguinamenti dei capillari sottocutanei, con formazione di macchie più o meno estese (petecchie, ecchimosi ed ematomi). Segni che possono comparire spontaneamente, oppure in seguito a piccoli traumi;
  2. ramificazioni rosse, blu o viola più che visibili sugli arti inferiori.

Come capire se si hanno i capillari fragili?

La fragilità capillare si manifesta con la comparsa di macchie emorragiche puntiformi più o meno estese (petecchie, ecchimosi ed ematomi), soprattutto sul viso e sulle gambe.

Quale medico cura la fragilità capillare?

In sostanza nella maggior parte dei casi la fragilità capillare comporta problemi solo estetici ma la prima visita dovrebbe essere effettuata dal flebologo, angiologo e chirurgo vascolare perché molto spesso questo disturbo rappresenta la prima fase clinica dell'insufficienza venosa.

A cosa è dovuta la fragilità capillare?

Fragilità capillare e le sue cause

In alcuni casi, possono esserci, ad esempio, predisposizioni genetiche, deficit nutritivi (soprattutto la vitamina C), alterazioni ormonali dovute a gravidanza o fase premestruale, comportamenti ed abitudini scorrette, come stress, obesità, assenza di attività fisica.

Come rinforzare i capillari in modo naturale?

Rimedi naturali esterni

Sono invece consigliati i massaggi distali degli arti, per stimolare la circolazione, e il massaggio linfodrenante . Sulle zone colpite da capillari fragili si possono utilizzare creme naturali a base di ribes nero e mirtillo, oppure oli essenziali, applicati con leggeri sfioramenti della pelle.

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