Come difendersi da soli davanti al giudice di pace?

Domanda di: Jarno Pagano  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (74 voti)

Davanti al Giudice di Pace ci si può difendere anche da soli, senza bisogno dell'avvocato, ma soltanto se si tratta di cause di valore non superiore a € 516,45 o quando il giudice lo autorizza, su richiesta dell'interessato, in considerazione della natura ed entità della causa.

Come arrivare al giudice di pace senza avvocato?

Sia l'attore che il convenuto possono stare davanti al giudice di pace senza assistenza legale, soltanto se si tratta di cause di valore non superiore a 516,46 euro o quando il giudice, su richiesta dell'interessato, lo autorizzi in considerazione della natura ed entità della causa.

Cosa chiede il giudice di pace?

Quando rivolgersi al giudice di pace

cause collegate alla circolazione di veicoli e natanti (fino a 20 mila euro); cause per diatribe condominiali (senza limiti); cause per distanziamento di siepi e alberi (senza limiti); cause per problemi tra proprietari e locatari di immobili (senza limiti);

Come ci si rivolge a un giudice di pace?

Secondo il tipo di atto che si vuole proporre, ci si può rivolgere all'ufficio competente per il luogo in cui si ha la residenza. Occorre verificare che il comune di residenza sia fra quelli compresi nella competenza di un determinato ufficio del Giudice di Pace.

Come si svolge il procedimento davanti al giudice di pace?

Per iniziare una causa civile davanti al giudice di pace bisogna notificare a mezzo di ufficiale giudiziario alla parte contro la quale si agisce (convenuto), l'atto di citazione che descrive i fatti e indica le richieste. La citazione è scritta da un avvocato.

DIFENDERSI DA SOLI IN TRIBUNALE senza avvocato | avv. Angelo Greco