Come è un ECG normale?

Domanda di: Mirko Guerra  |  Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023
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Il normale tracciato ECG presenta un aspetto caratteristico che varia soltanto in presenza di problemi. La morfologia fondamentale dell'ECG è data da tre deflessioni (P, QRS e T), che rappresentano la formazione e la diffusione dell'impulso elettrico cardiaco lungo le vie del sistema di conduzione.

Come capire se un elettrocardiogramma va bene?

l'onda R deve aumentare progressivamente da V1 a V6 e l'onda S deve ridursi. L'onda Q deve essere piccola: inferiore a 0,04 sec (un quadratino piccolo) e inferiore ad 1/4 dell'onda R successiva, altrimenti può essere segno di un pregresso infarto cardiaco.

Quando l'elettrocardiogramma non va bene?

Molti tipi di anomalie possono essere spesso osservati all'ECG, tra cui un attacco cardiaco (infarto miocardico) pregresso, un'alterazione del ritmo cardiaco (aritmia), un inadeguato afflusso di sangue e ossigeno al cuore (ischemia) ed un eccessivo ispessimento (ipertrofia) delle pareti muscolari del cuore.

Quali sono i valori normali di un elettrocardiogramma?

Onde P con frequenza superiore ai 100 battiti per minuto. Si ricorda che il normale ritmo cardiaco è compreso tra i 60 e i 100 battiti per minuto.

Quali sono i valori normali del ritmo sinusale?

A riposo, il cuore batte ad un ritmo regolare da 60 a 80 volte al minuto. Questo si chiama "ritmo sinusale", perché il nodo del seno nella parte superiore del cuore funziona come "orologio", impostando la frequenza e il ritmo attraverso impulsi elettrici.

Interpretazione di ECG: leggiamo insieme qualche elettrocardiogramma.