Per eliminare le app in background su Android, scorri verso l'alto dalla barra delle applicazioni recenti e chiudile singolarmente o usa "Chiudi tutto". Su iPhone, apri il multitasking e scorri verso l'alto sulle app. Su Windows, usa Ctrl+Alt+Canc per aprire il Gestione Attività e clicca "Termina attività".
Per chiudere le app in background, usa il menu delle app recenti (il pulsante quadrato o lo swipe dal basso) e cerca l'opzione "Chiudi tutto" o scorri le app singolarmente, mentre su PC si usa il "Gestione attività" (Ctrl+Shift+Esc) per terminare i processi. I metodi specifici variano leggermente tra Android (con pulsanti o gesti), Windows e macOS, ma l'obiettivo è liberare risorse chiudendo le applicazioni non in uso.
Per utilizzare l'app Play Store, dovrai attivare i dati in background sul tuo dispositivo. Ciò significa che le app possono scaricare dati per utilizzi futuri o inviarti notifiche anche quando non le stai utilizzando. Le impostazioni sono diverse per ogni versione di Android.
Abilitare/disabilitare Aggiorna app in background nelle impostazioni di iOS: Impostazioni > Scorrere verso il basso fino all'app > Attivare o disattivare Aggiorna app in background.
Disattivare le app in background risparmia batteria e dati, impedendo agli aggiornamenti automatici (meteo, news, ecc.) e alle sincronizzazioni quando non usi il telefono, ma può causare un ritardo nelle notifiche e nel caricamento dei contenuti quando le riapri; le app critiche come WhatsApp continueranno comunque a funzionare per notifiche e messaggi, ma potresti vedere un miglioramento generale dell'efficienza del dispositivo, soprattutto su dispositivi meno recenti.