Domanda di: Vitalba De luca | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Metterli in ammollo (se parliamo di legumi secchi) : l'ammollo è una fase importante perchè oltre a reidratare il legume e quindi renderlo commestibile (si gonfia), nell'acqua si depositano delle sostanze definite anti-nutrizionali o anti-vitali che prendono il nome di Fitati.
Per ridurre i disturbi generati dalla presenza di aria, lascia i legumi a lungo in ammollo prima di lessarli: eliminerai parte dei fitati che ostacolano la digestione degli oligosaccaridi. Aggiungi poi all'acqua di cottura 2 centimetri di alga Kombu o qualche foglia di alloro: hanno un'efficace azione antifermentativa.
Come evitare che le lenticchie gonfiano la pancia?
Uno dei migliori modi per evitare l'effetto della pancia gonfia è quello di mettere i legumi in ammollo per 24 ore. Questo procedimento idrata il tegumento o la membrana protettiva e vengono rilasciati gli zuccheri oligosaccaridi.
Per preparare legumi digeribili è fondamentale rispettare i tempi di ammollo, che sono di almeno 6 ore per le lenticchie, 8-10 ore per i fagioli e 12-16 ore per ceci e cicerchie; periodi di tempo superiore non fanno altro che aumentarne la digeribilità.
Questo succede perché essendo ricchi di fibre i legumi provocano fermentazione nell'intestino e dunque produzione di gas, soprattutto nelle persone che soffrono di colite e hanno l'intestino irritabile.