non dipende ne dal colore o da l'olio la conservazione delle saponette deve essere fatta con le scatole delle scarpe quel tipo di cartone mantiene i componenti in un luogo fresco e asciutto. ...
Ne ho fatte varie ed effettivamente mi sembra che se vengono lasciate per un bel po' all'aria poi non sudano più.
Ovviamente anche l'occhio e il naso vogliono la loro parte, quindi dovrete munirvi di oli essenziali e cose che andrete a mettere dentro la saponetta; ad esempio come, rametti di lavanda, stecche di cannella, fettine di arancia essiccata, petali di rosa, glitter ecc…
Il sapone una volta sformato o tagliato deve essere riposto su una superficie dove possa asciugarsi su tutte le facce, come una griglia da forno, oppure su carta da forno e rigirato ogni giorno. Le saponette devono essere ben distanziate senza toccarsi e lasciate asciugare per almeno 5 settimane.
Il sapone non indurisce anche dopo diversi giorni, oppure si presenta viscido e spugnoso Nella ricetta cʼè troppa acqua oppure è stata usata una quantità di soda insufficiente. Alcuni oli (sesamo, oliva, mais…) se usati in elevate quantità possono dare luogo a saponi molli e viscidi.
Quanto tempo deve riposare il sapone fatto in casa?
Versare il tutto nello stampino. Mettere a riposo per 48 ore ricoprendolo con un panno. Togliere dallo stampo e far riposare in un luogo asciutto per almeno 40 giorni. La ricetta è molto semplice ma soprattutto da grandi soddisfazioni, usando degli stampini di diverse forme si posso creare saponi ottimi da regalare.