Per vedere se la dinamo carica e' sufficiente controllare la tensione della batteria con un tester a motore spento e vedere poi se a motore acceso (e accelerato, in caso di dinamo) questa tensione tende a salire. Se scende inesorabilmente vuol dire che la dinamo non va.
Per controllare che l'alternatore funzioni, la batteria dell'auto deve essere carica, abbastanza da poter avviare il motore. Lo strumento ideale per questo controllo è un voltmetro, uno strumento in grado di misurare vari parametri elettrici, come tensione, resistenza e corrente.
Quando la dinamo è posta in rotazione collegata con il proprio gruppo di regolazione, la tensione generata aumenta gradualmente con il crescere del numero di giri; non si avra' nessuna erogazione di corrente fino a quando i contatti dell'interruttore di minima si chiuderanno (spegnimento della spia rossa dinamo).
Consigliamo di scegliere un alternatore con un amperaggio pari al 30-50 % della capacità delle batterie. Gli alternatori standard provenienti dal settore automotive hanno un regolatore di carica monostadio, uscita 14 o 28 V. Questi valori sono sufficienti per una batteria da automobile, che raramente viene scaricata.
Come funziona il regolatore di tensione dell'alternatore?
Il regolatore di tensione, dunque, scollega l'alternatore quando essa raggiunge una tensione di 14,5 V (carica completa); se il sensore percepisce una tensione inferiore a 13,5 V (scarica parziale), chiude il circuito e la batteria torna a caricarsi.