“Come faccio a sapere se mio figlio e mio figlio?” Al di là dell'evidente somiglianza fisica o comportamentale, l'unico modo per confermare la paternità biologica è attraverso un test del DNA. Questo test confronta il DNA del presunto padre con quello del bambino per rilevare una corrispondenza genetica.
Il primo modo utile per poter sapere se una persona ha figli è quello di chiedere al Comune di residenza il certificato di stato di famiglia. In altre parole, si può andare all'ufficio anagrafe del Comune ove risiede la persona la cui progenie ci interessa e chiedere il relativo stato di famiglia.
La prova della paternità può essere eseguita in qualsiasi laboratorio accreditato (in questo caso, il test diventa legale a tutti gli effetti), ma recentemente molti utenti hanno preferito acquistarlo online: questo, è bene ribadirlo, ha puramente uno scopo informativo e non può essere ammesso in tribunale.
Il riconoscimento si effettua mediante una dichiarazione da rendere innanzi all'ufficiale di stato civile, in un atto pubblico ricevuto da un notaio o in un testamento. Il figlio naturale può essere riconosciuto dai propri genitori, anche se già uniti in matrimonio con altra persona all'epoca del concepimento.
L'analisi dei microsatelliti viene condotta mediante una reazione enzimatica di amplificazione del DNA, conosciuta come Polymerase Chain Reaction (acronimo: PCR), che consente di amplificare in vitro una specifica regione del DNA copiandola in varie fasi successive, fino ad ottenerne milioni di copie.