La riproduzione dei gamberi avviene solitamente dopo che la femmina ha effettuato la muta (cambio del carapace), rilasciando feromoni per attirare il maschio. Il maschio utilizza apposite appendici addominali (pleopodi) per depositare una sacca di sperma sulla femmina. Successivamente, la femmina feconda le uova e le attacca sotto il proprio addome.
I maschi si distinguono dalle femmine per le prime due appendici dell'addome (dette pleopodi) modificate in organi sessuali che, all'atto dell'accoppiamento, si uniscono a formare un unico organo copulatore. Nella femmina le appendici dell'addome sono invece tutte uguali.
Dopo la muta, la femmina rilascia feromoni nell'acqua per segnalare la disponibilità all'accoppiamento. I maschi si attivano immediatamente alla ricerca della femmina pronta. Una volta trovato il partner, il maschio deposita una sacca di sperma. La femmina feconda quindi le uova e le incolla sotto il ventre (pleopodi).
La letteratura scientifica internazionale ha, ad oggi, ampiamente dimostrato la capacità dei crostacei decapodi (crostacei con cinque paia di zampe, quali granchi, gamberi, astici, aragoste e scampi) di avvertire dolore e sofferenza.
Meno cari delle ostriche, anche i entrano comunemente a far parte della lista dei cibi “afrodisiaci”, grazie al buon livello di fosforo e zinco, minerali che favoriscono il funzionamento del sistema nervoso e, in generale, la ricezione degli stimoli.