Come fare la conservazione delle fatture elettroniche?

Domanda di: Tancredi Santoro  |  Ultimo aggiornamento: 1 giugno 2026
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La conservazione a norma delle fatture elettroniche, obbligatoria per 10 anni, si effettua preferibilmente tramite il portale \"Fatture e Corrispettivi\" dell'Agenzia delle Entrate (gratuito) o via software privati. È necessario attivare l'accordo di servizio, accettare i termini e procedere all'archiviazione digitale dei file XML entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Come attivare la conservazione delle fatture elettroniche?

Selezionando il link “Fatturazione elettronica e Conservazione” nella home page del portale “Fatture e Corrispettivi” è possibile attivare il servizio gratuito di conservazione a norma delle fatture elettroniche.

Cosa succede se non si fa la conservazione delle fatture elettroniche?

Se un'azienda non conserva correttamente le fatture elettroniche, potrebbe incorrere in multe fino a 12.000 euro. La mancata conservazione dei registri contabili può portare a sanzioni tributarie e fiscali. In caso di contenziosi legali, un documento non conservato a norma potrebbe non essere considerato valido.

Quanto costa la conservazione delle fatture elettroniche?

CREDITI DI CONSERVAZIONE

Solo 0,0055€ per fattura per anno! L'acquisto di un pacchetto di conservazione ti permette di archiviare a norma per 10 anni le fatture emesse e ricevute nell'anno.

Da quando parte la conservazione delle fatture elettroniche all'Agenzia delle Entrate?

Dal momento che per l'anno 2022 il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi è scaduto il 30 novembre 2023, la conservazione digitale delle fatture elettroniche emesse e ricevute nell'anno 2022 deve essere effettuata entro il 29 febbraio 2024.

FATTURA ELETTRONICA ATTRAVERSO IL PORTALE AGENZIA DELLE ENTRATE