Come fare mobilità tra enti?

Redazione Pubblicato il

La mobilità tra enti pubblici (art. 30, D.Lgs. 165/2001) permette il passaggio diretto del dipendente da un'amministrazione all'altra tramite avvisi pubblici su inPA o bandi di interscambio. Richiede il nulla osta dell'ente di appartenenza, spesso necessario se assunti da meno di 3 anni o in caso di scoperture organiche. La procedura garantisce il trasferimento del contratto e della fascia economica.

Quando è possibile chiedere la mobilità?

Puoi chiedere la mobilità quando sei un lavoratore a tempo indeterminato, solitamente dopo un periodo minimo di servizio (es. 3 anni per i docenti) o se sei in esubero/soprannumero, con finestre temporali che variano annualmente, definite da specifiche ordinanze ministeriali (come quelle per il 2024 e 2025), in base alle categorie (docenti, ATA) e alle specifiche condizioni personali, tramite la presentazione di domanda online nei termini stabiliti.

Quali sono le nuove regole per la mobilità volontaria tra enti?

Le regole cambiano dal 2026: le amministrazioni pubbliche saranno obbligate a riservare almeno il 15% delle proprie capacità assunzionali alle procedure di mobilità volontaria, fatta eccezione per gli enti locali con massimo 50 dipendenti, le PA che effettuano nel corso dell'anno fino a 10 assunzione e gli altri enti ...

Quali sono i requisiti richiesti per la mobilità?

I requisiti di mobilità variano a seconda che si tratti di mobilità lavorativa (in caso di licenziamento) o mobilità nel pubblico impiego/scuola, ma generalmente includono cittadinanza, idoneità fisica e godimento dei diritti politici, con requisiti specifici di anzianità di servizio (pubblico impiego) e deroga a vincoli (docenti), oltre all'assenso dell'amministrazione di provenienza e criteri legati a profili professionali e necessità organizzative, con possibilità di deroga per categorie protette (L. 104, donne vittime di violenza).

Chi può fare domanda di mobilità nel 2025?

Possono fare domanda di mobilità docenti 2025/2026 tutti i docenti a tempo indeterminato che abbiano superato il periodo di prova, inclusi i docenti in attesa di sede definitiva. In particolare, secondo l'OM, i docenti privi di titolarità sono obbligati a presentare domanda per ottenere una sede.

PUBLIC EMPLOYMENT: mobility explained in 10 minutes

Trovate 39 domande correlate

Come si chiede la mobilità volontaria?

La procedura di mobilità volontaria

E possono bandire un concorso pubblico di mobilità volontaria. Chi partecipa a questi bandi deve allegare alla domanda di partecipazione anche un cv professionale. Le prove d'esame in genere consistono in alcune prove pratiche e/o un colloquio conoscitivo.

Chi autorizza la mobilità?

Per ottenere una mobilità per comando è necessaria, da un lato, la richiesta formale all'amministrazione ricevente e, successivamente, l'autorizzazione da parte dell'amministrazione di appartenenza.

Quando è meglio fare mobilità?

Prima dell'allenamento: meglio puntare sulla mobilità articolare. Preparare le articolazioni con movimenti dinamici aiuta a ridurre il rischio di infortuni e a migliorare la performance. Riscaldare il corpo significa anche “attivare” i muscoli, e la mobilità è perfetta per questo scopo.

Quando scade la domanda di mobilità 2025?

La domanda va presentata dal 7 marzo 2025 al 25 marzo 2025. Gli adempimenti di competenza degli uffici periferici del Ministero saranno chiusi entro il 30 aprile 2025. Gli esiti della mobilità saranno pubblicati il 23 maggio 2025.

Quanto è pagata la mobilità?

Durante i primi 12 mesi di mobilità, l'importo viene erogato per intero, con una riduzione del 5,84%. In seguito viene erogato l'80% dell'importo corrisposto nei primi 12 mesi senza la riduzione del 5,84% per i periodi successivi.

Il nulla osta è obbligatorio per la mobilità?

Il nulla osta per la mobilità dei dipendenti pubblici non è più obbligatorio in via generale grazie al D.L. 80/2021, ma rimane necessario in casi specifici come personale assunto da meno di tre anni, posizioni infungibili o se la mobilità crea una carenza d'organico superiore al 20% (con percentuali ridotte per enti locali più piccoli). È fondamentale controllare i bandi specifici, che possono richiedere un nulla osta provvisorio, e per i comparti Scuola e Sanità la disciplina rimane più restrittiva, con il nulla osta che resta quasi sempre necessario.
 

Come motivare una domanda di trasferimento?

La richiesta di trasferimento può essere avanzata per molteplici ragioni:

  1. motivi di carriera, e dunque per ricoprire un ruolo diverso in un'altra sede della medesima azienda;
  2. motivi caratteriali, a seguito di conflittualità e incompatibilità con gli attuali colleghi;
  3. motivi coniugali (es. ...
  4. motivi personali.

Quando si può chiedere l'avvicinamento?

il lavoratore che sia stato trasferito su iniziativa dell'Azienda a oltre 30 km dalla propria residenza può presentare domanda di avvicinamento dopo 18 mesi dal trasferimento.

Quali agevolazioni hanno i dipendenti pubblici?

Le agevolazioni per i dipendenti pubblici includono credito agevolato (prestiti, mutui INPS a tassi vantaggiosi), welfare (soggiorni, borse di studio, assistenza tramite INPS), sconti su formazione (progetto "PA 110 e lode") e bonus economici occasionali, spesso legati alla retribuzione e erogati automaticamente, oltre a benefici standard come ferie e malattia, con l'INPS che gestisce molte di queste opportunità per il settore pubblico.

Chi può fare domanda di trasferimento?

Può presentare domanda chi ha un contratto a tempo indeterminato e non è soggetto a vincoli di permanenza. Non può presentare domanda chi è stato assunto a tempo indeterminato dal 1° settembre 2024 o chi ha ottenuto il trasferimento con scelta puntuale della sede negli ultimi tre anni.

Come possono trasferirsi i dipendenti pubblici?

I dipendenti pubblici potranno trasferirsi, temporaneamente, nella regione o nella provincia in cui è collocata la residenza familiare. A stabilirlo è la Corte Costituzionale che, con la sent. n. 99/2024, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art.

Che cos'è la mobilità volontaria per i dipendenti pubblici?

Cos'è la Mobilità Volontaria

La mobilità volontaria è il processo attraverso il quale un dipendente con contratto di lavoro a tempo indeterminato in una Pubblica Amministrazione ottiene il trasferimento in un'altra amministrazione, mantenendo la qualifica e la posizione economica corrispondente (Art. 30, comma 1, D.

Come funziona la mobilità per comando per i dipendenti pubblici?

La mobilità per comando

Il comando è un'assegnazione temporanea che avviene per “motivate esigenze organizzative”. Per ottenere una mobilità per comando è necessaria, da un lato, la richiesta formale all'amministrazione ricevente e, successivamente, l'autorizzazione da parte dell'amministrazione di appartenenza.

Chi non può presentare domanda di mobilità?

DOCENTI CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO Non può presentare domanda di mobilità, neanche qualora rientrasse nelle deroghe previste dal CCNI: a) Il docente che nell'a. s. 2024/25 ha un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo (GPS I fascia sostegno/concorso straordinario bis).

Dove si fa la domanda di mobilità?

I docenti devono compilare e inviare la domanda utilizzando le funzioni a disposizione sul sito del Ministero dell'Istruzione, nella sezione Istanze online. Si può accedere a Istanze OnLine utilizzando le credenziali dell'area riservata del Portale ministeriale oppure una identità digitale SPID.

Quanti anni dopo il ruolo si può chiedere il trasferimento?

I docenti in questione possono presentare domanda di trasferimento e passaggio (come anche di assegnazione provvisoria) soltanto dopo tre anni scolastici di effettivo servizio nella scuola dove hanno svolto l'anno di prova, eccetto i casi in cui vengano a trovarsi in condizione di soprannumero o esubero.

← Articolo precedente
Chi fa lo stress test?
Articolo successivo →
Come tornare indietro con il telefono?