Come fatturare lezioni private?

Domanda di: Ing. Giulietta Lombardi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Sai che puoi impartire lezioni private come lavoratore autonomo occasionale, e non dover aprire la partita IVA? Basta che al momento della dichiarazione dei redditi tu inserisca nel quadro RL o quadro D del modello 730, i proventi di tale occupazione occasionale.

Chi fa ripetizioni deve pagare le tasse?

I compensi derivanti dall'attività di lezioni private e ripetizioni, svolta dai docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado, sono assoggettati a un'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle relative addizionali regionali e comunali con l'aliquota del 15%.

Come fare lezioni private in regola?

Mettersi in regola

Se si danno ripetizioni in modo saltuario e non si superano i 5.000 euro annui, può rientrare come lavoro autonomo occasionale. L'insegnante dovrà dunque rilasciare una ricevuta al momento del pagamento. Se a pagare è lo studente, non essendo sostituto d'imposta, non vi è IVA né ritenuta d'acconto.

Cosa rischia chi fa ripetizioni?

Ripetizioni in nero multa e superprof tasse!

Come tutte le attività che produce reddito anche fare ripetizioni è essere soggetto a una determinata tassazione; quindi anche chi guadagna in nero dando lezioni private commette un illecito sanzionabile con una multa se il lavoro non viene segnalato.

Come fatturare lezioni online?

Attività abituale
  1. Aprire partita Iva ed iscriversi alla Gestione separata dell'Inps;
  2. Scegliere il regime fiscale più conveniente per la sua situazione personale;
  3. Fatturare le prestazioni svolte;
  4. Presentare ogni anno il modello Unico e la dichiarazione Iva.

Lezioni private: come regolarizzare col fisco | avv. Angelo Greco