Domanda di: Nick Pellegrino | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Come funziona Airbnb per i proprietari di casa? Il sito non pone dei vincoli di prezzo: è l'host a stabilire quanto richiedere per ogni notte. Il proprietario deve poi sostenere il costo del servizio, pari al 3% per ogni prenotazione completata.
La locazione tramite Airbnb rientra tra le fonti di reddito, e come tale dovrà essere inglobata all'interno dell'IRPEF. Il reddito imponibile è pari al 95% calcolato sul canone di locazione percepito, andando ad eliminare un 5% per quanto riguarda le eventuali spese sostenute all'utilizzo del servizio Airbnb.
Come si dichiarano i redditi provenienti da Airbnb? Se sei proprietario di un immobile in affitto, tutti i redditi che ne derivano devono essere inseriti nel quadro B o RB del 730/Unico. La dichiarazione dei redditi da presentare entro la scadenza del 23 luglio prossimo.
Invieremo il compenso circa 24 ore dopo che l'ospite avrà effettuato il check-in nel tuo alloggio. Se quest'ultimo ha una prenotazione a lungo termine, riceverai un compenso mensile. Se sono in programma diversi check-in per più alloggi nello stesso giorno, di solito inviamo il tuo denaro in un singolo compenso.
Con la nuova normativa, i gestori delle piattaforme online avranno l'obbligo di identificare chi vende o affitta tramite il portale web e di comunicare i dati dei locatori, ogni trimestre, all'agenzia delle Entrate, insieme ai corrispettivi percepiti e al numero di operazioni effettuate.