Sono sistemi solitamente mobili capaci di “percepire” l'ambiente circostante (attraverso vari sensori), di muoversi in differenti ambienti e di compiere azioni e prendere decisioni in funzione del contesto in cui si muovono ed operano.
Un robot così definito dovrebbe essere dotato di connessioni guidate dalla retroazione tra percezione e azione, e non dal controllo umano diretto. L'azione può prendere la forma di motori elettromagnetici, o attuatori, che muovono un arto, aprono e chiudono una pinza, o fanno deambulare il robot.
Si crea una specie di recinto virtuale grazie al posizionamento di un cavo perimetrale che non viene oltrepassato. Con questo cavo, il robot è in grado di orientarsi, eseguire un taglio perfetto per poi tornare autonomamente alla base di ricarica.
Grazie a due ruote motrici posteriori e una o più ruote piroettanti anteriori, il dispositivo è in grado di muoversi autonomamente per casa provvedendo ad eliminare lo sporco. Per aiutarsi nell'operazione, utilizzano delle spazzole rotanti che convogliano polvere e piccoli detriti verso la bocca d'aspirazione.
Nella robotica industriale, un sistema di automazione dunque, sostituisce un uomo nella catena di montaggio, compiendo sempre lo stesso lavoro ad un ritmo costante e frenetico. Tutti gli strumenti meccanici progettati per compiere un determinato lavoro in autonomia rientrano a far parte della robotica industriale.