Il tassametro, permette al tassista di applicare una tariffa equa, deliberata dal comune in cui presta servizio, questo fa in modo che nello stesso comune una corsa fatta da un tassista o da un suo collega a parità di distanza, tempo di attesa, chilometri percorsi e tempo di percorrenza e velocità di marcia.
La tariffa di un taxi si calcola partendo dalla quota fissa di partenza che varia a seconda dei giorni feriali, festivi o se è notturna. Bisogna poi aggiungere la tariffa oraria, lo scatto a tempo applicabile per velocità inferiore a 20 km, e la tariffa tassametrica unica progressiva.
Dal punto di vista pratico, il tassametro viene azionato quando comincia la corsa per poi essere arrestato a destinazione. Fa eccezione una corsa preceduta da una chiamata alla centrale radio. In questo caso viene infatti attivato dal tassista al momento della partenza.
Un modo abbastanza semplice, anche se non molto preciso, per calcolare il costo della corsa in taxi è quello di moltiplicare per due i chilometri da percorrere, ad esempio per percorrere 15 chilometri la spesa è di circa 30 euro; questo calcolo può essere utile per avere un'idea, ma è importante ricordare che il costo ...
Il tassista è un autista professionista che si occupa di trasporto passeggeri su un autoveicolo, effettuando un servizio "su richiesta". Il suo principale compito è quello di prelevare e accompagnare i passeggeri alla destinazione indicata in maniera rapida ed efficiente.