Come funziona il TFR per gli statali?

Domanda di: Lucrezia Costa  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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L'importo è determinato dall'accantonamento, per ogni anno di servizio o frazione di anno, di una quota pari al 6,91% della retribuzione annua e dalle relative rivalutazioni.

Come funziona TFR dipendenti pubblici?

L'importo varia in base all'accantonamento. Ogni anno di servizio o frazione di anno viene accantonata una quota pari al 6,91% della retribuzione annua utile. In caso di frazione di anno, la quota è ridotta proporzionalmente.

Qual è la differenza tra TFR è TFS per i dipendenti pubblici?

La differenza sostanziale tra le due forme di liquidazione è essenzialmente questa: il TFS è destinato solo ai dipendenti pubblici assunti fino al 31 dicembre 2000, mentre il TFR è la normale liquidazione destinata a tutti i dipendenti, pubblici e privati assunti con contratto a tempo determinato o indeterminato.

Quando si può chiedere un anticipo del TFR per un dipendente pubblico?

È possibile presentare la domanda di anticipazione TFR dopo la cessazione dal servizio se si è in pensione, oppure nuovamente impiegato, a condizione che il nuovo impiego comporti l'iscrizione, automatica o volontaria, alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Chi liquida il TFR per i dipendenti pubblici?

La liquidazione dall'INPS

Con la delibera 219 del 9 novembre l'INPS ha deciso che dal febbraio 2023 potrà vrsare ai dipendenti pubblici l'intero ammontare del TFS o TFR maturato trattenendo l'1% di interesse più uno 0,5% di rimborso spese forfettario.

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