Come funziona la concessione?

Domanda di: Dott. Osea Vitale  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La concessione è un provvedimento amministrativo discrezionale mediante il quale una pubblica amministrazione conferisce ad un soggetto unico (pubblico o privato) o ad una pluralità limitata di soggetti la facoltà di esercitare un'attività riservata ai pubblici poteri.

Cosa vuol dire dare in concessione?

L'atto, il fatto di concedere o d'essere concesso; la cosa stessa concessa: c. di un prestito, di un sussidio, di una proroga; fare, dare, ottenere una c.; fruire di una concessione. In partic., rilascio di un permesso, di un'autorizzazione da parte dell'autorità: chiedere, ottenere la c.

Chi riceve una concessione?

La concessione costituisce un rapporto fra amministrazione concedente e concessionario. Il concessionario ha il diritto di utilizzare il bene, di gestire il servizio, o di realizzare l'opera.

Quanto può durare una concessione?

La direttiva non prevede una soglia per la durata massima delle concessioni. Per le concessioni superiori a 5 anni, la durata non deve superare il periodo di tempo nel quale un concessionario potrebbe ragionevolmente prevedere di recuperare i suoi investimenti.

Che differenza c'è tra appalto e concessione?

Infine, si ritiene che si ha concessione se il servizio è reso ai cittadini terzi ed il corrispettivo sia in tutto o in parte a carico degli utenti; si ha, invece appalto servizi se la prestazione è resa all'amministrazione aggiudicatrice, che ne corrisponde il controvalore economico.

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