Come funziona la maternità surrogata? Nella madre surrogata viene impiantato un embrione formato dall'ovocita della madre committente (o da ovocita di donatrice) e spermatozoo del compagno della madre committente (o di donatore).
In totale riceverà 6mila dollari (se è donatore per la prima volta). I compensi – La pratica della maternità surrogata (o utero in affitto) è ovviamente la più costosa e ha un costo che parte dai 140mila euro e può lievitare oltre i 250mila euro in caso di gravidanza gemellare.
Qual è la differenza tra maternità surrogata e utero in affitto?
Maternità surrogata (o gestazione per altri o gestazione d'appoggio, GDA) è il termine tecnico per parlare di utero in affitto, i due vocaboli sono sinonimi e indicano una pratica di fecondazione assistita diffusa in diversi Paesi del mondo, ma vietata in Italia.
Il suo compenso varia tra i 49 mila e i 75 mila dollari, a cui si aggiunge un rimborso spese fino a 27mila euro e una polizza sulla vita. Per chi vuole usufruire del “servizio completo”, invece, i costi per una coppia si aggirano sui 140 mila euro, ma per parti gemellari si possono superare i 200 mila.
Cosa significa avere un figlio da madre surrogata?
Un "figlio surrogato" si riferisce a un bambino nato tramite maternità surrogata (o gestazione per altri), una pratica in cui una donna (la madre surrogata) porta avanti una gravidanza per conto di un'altra persona o coppia, che diventeranno poi i genitori legali e genetici. Il bambino viene concepito tramite fecondazione assistita, usando gli ovuli e/o lo sperma dei futuri genitori, o donatori, e viene poi affidato a loro dopo la nascita, in paesi dove la pratica è legale.