Come funziona l'effetto Hall?

Domanda di: Aaron Giordano  |  Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023
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L'effetto Hall è un effetto elettromagnetico scoperto nel 1879 dallo scienziato E. Hall. fa riferimento alla tensione misurabile attraverso un conduttore (o semiconduttore), quando una corrente elettrica che vi scorre è influenzata da un campo magnetico.

Come funziona il sensore ad effetto Hall?

L'effetto Hall applica gli stessi principi ai semiconduttori, causando l'accumulo di carica lungo un lato del conduttore e creando un campo elettrico in contrasto con la forza del campo magnetico. La forza trasversale di Lorentz spinge gli elettroni a seguire un percorso curvo lungo un lato del semiconduttore.

Come controllare un sensore di Hall?

Per controllare il funzionamento di un sensore è sufficiente conoscere l'effetto Hall e disporre di un alimentatore o di una batteria e un magnete forte. In primo luogo dobbiamo alimentare con tensione positiva il pin numero 1. In secondo luogo, colleghiamo la polarità negativa dell'alimentazione al pin numero 2.

Come si può verificare che una lamina conduttrice qualsiasi è attraversata da cariche negative o positive?

Tramite l'effetto Hall si può capire se in un conduttore le cariche in movimento, siano positive o negative.

Cosa sono i sensori di Hall?

Il sensore ad effetto Hall si sviluppa su tale fenomeno, è il componente in grado di rilevare il campo magnetico generato e la differenza di tensione, producendo un segnale (uscita) opportunamente convertito in uno standard secondo i requisiti del sistema elettronico.

Effetto Hall (Cristian Manzoni)