Come funziona l'eredità tra fratelli?

Domanda di: Benedetta Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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Ai sensi dell'art. 570 c.c. “A colui che muore senza lasciare prole, né genitori, né altri ascendenti, succedono i fratelli e le sorelle in parti uguali”. Quindi i 5 fratelli del defunto sarebbero dovuti succedergli nella quota di 1/5. Essendo premorti, possono subentrare i loro figli per rappresentazione.

Come si divide l'eredità di un fratello?

Diritti successori dei fratelli: Secondo il Codice Civile, i fratelli sono considerati eredi legittimi e hanno diritto a una quota dell'eredità divisa in parti uguali in caso di mancanza di testamento. Le parti uguali si riferiscono, però, alla quota del 50% del patrimonio ereditario del solo genitore in comune.

Quando muore un fratello senza figli chi sono gli eredi?

Per esempio, se il defunto (celibe e senza figli) aveva due fratelli, di cui uno premorto che aveva due figli, l'eredità va per metà al fratello ancora vivente e per metà viene divisa tra i nipoti (i figli del fratello premorto), che avranno dunque un quarto ciascuno.

Come si dividono le quote tra eredi?

Quote ereditarie ascendenti

– se di pari grado (ad esempio: sono tutti nonni), per metà alla linea paterna e per metà alla linea materna; – se di diverso grado (ad esempio: nonni e bisnonni), al più vicino, senza distinzione di linea (quindi al nonno, in quanto più vicino rispetto al bisnonno).

Quanto è la legittima tra fratelli?

Fratelli e sorelle non hanno diritto alla legittima; questo significa che possono essere esclusi lecitamente dall'eredità mediante un testamento con cui, ad esempio, il de cuius potrà lasciare tutti i suoi beni al coniuge.

Come dividere l'eredità tra fratelli ed altri eredi: introduzione pratica dell'avv. Giovanni Turina