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Quali sono i casi di esonero alla visita fiscale INPS?
Elenco di patologie per l'esonero dalla visita fiscale
emorragie severe; insufficienze renali; trapianti d'organo vitali; polmoniti, broncopolmoniti, fibrosi cistica; insufficienza miocardica, ischemica o meccanica; infezioni sistemiche come l'AIDS;
Cosa succede se non sono a casa durante la visita fiscale?
Se il medico fiscale non ti trova a casa durante gli orari di reperibilità, incorrerai in una sanzione per assenza ingiustificata. La sanzione consiste nella decurtazione di una parte dello stipendio, pari al: 100% della retribuzione per i primi 10 giorni di malattia. 50% dall'undicesimo giorno di malattia in poi.
Quando l'INPS manda la visita fiscale?
Il dipendente, entro due giorni dal verificarsi della malattia è tenuto ad inviare copia del certificato o numero di protocollo indicato nello stesso al datore di lavoro. È solo dopo l'invio del certificato medico vengono avviate dal nuovo Polo Unico INPS le procedure relative alle visite fiscali.
Come si fa a sapere se è passato il medico fiscale?
Come si fa a sapere se è passato il medico fiscale? Del passaggio a vuoto del medico fiscale può avere conoscenza soltanto il datore di lavoro, accedendo alla sezione del sito web dell'Inps dedicata alle visite mediche di controllo.
Chi manda i controlli INPS?
La visita fiscale viene richiesta dal datore di lavoro, sia esso pubblico che privato, quindi dalla azienda stessa, al fine di verificare lo stato di salute del lavoratore in caso di assenza per motivi di malattia. La prassi prevede che la richiesta possa essere effettuata tramite il portale INPS in modo telematico.
Quando si è in malattia si può uscire di casa?
Malattia: si può uscire di casa? Chiariamo subito un concetto: il lavoratore in malattia non è obbligato a rimanere chiuso in casa. Certamente la situazione cambia in base alla patologia sofferta, ma resta il fatto che non esiste alcun obbligo generale di rimanere in casa per tutto il periodo di malattia.
Cosa succede se sono in malattia ed esco?
Secondo la Cassazione non vi è alcuna violazione della privacy o dello Statuto dei lavoratori. Il lavoratore ha certamente l'obbligo di farsi trovare a casa per ricevere la visita fiscale, e fuori dell'orario di reperibilità può uscire, sebbene in malattia. Ma attenzione: uscendo non deve compromettere la sua salute.
Quando passa il medico fiscale lascia un avviso?
Se il lavoratore risulta assente al momento del controllo, il medico lascia un avviso che invita a presentarsi il giorno successivo, non festivo, in ambulatorio. La comunicata assenza viene fatta d'ufficio sia all'INPS che al datore di lavoro.
Quante volte può venire il medico di controllo?
La reperibilità del lavoratore/paziente è di 7 giorni su 7, comprese le domeniche e i giorni festivi, ma limitata a specifici orari di malattia. Inoltre il sopralluogo del personale sanitario può avvenire anche più volte al giorno nelle seguenti fasce: Dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 per il settore pubblico.
Quante volte può passare la visita fiscale?
Attualmente mi trovo in malattia, vi chiedo se è possibile ricevere una visita fiscale nello stesso giorno. La visita fiscale può essere disposta d'ufficio dall'INPS, senza che vi sia alcuna richiesta da parte della scuola e può avvenire anche più volte in un singolo giorno.
Chi ha subito un intervento chirurgico è soggetto a visita fiscale?
Visita fiscale dopo intervento: è prevista nel periodo di convalescenza? La convalescenza post operatoria, proprio come la malattia, è soggetta a visita fiscale ed il malato deve rispettare la reperibilità.
Quando sei in malattia per depressione posso uscire?
Dunque, fatto salvo il divieto di allontanarsi da casa durante gli orari della reperibilità necessari alla visita fiscale, nella restante parte della giornata il lavoratore può fare passeggiate, svolgere sport o intrattenere relazioni sociali, finanche eseguire un secondo lavoro (purché non in concorrenza con il primo) ...
Chi ha la 104 è soggetto a visita fiscale?
Anche per tutti coloro che beneficiano della cosiddetta Legge 104 è previsto l'esonero dalla visita fiscale. E' bene ricordare che questa può essere effettuata in qualsiasi giorno della settimana, anche nei festivi, e già a partire dal primo giorno di malattia.
Chi certifica ansia e depressione?
Allo stato, lo Psicologo /psicoterapeuta dovrebbe certificare uno stato di malattia ma per i lavoratori privati l'INPS richiede, solo ed esclusivamente, la certificazione medica, mentre per i lavoratori pubblici la certificazione medica è prevista da una norma recente (2011).
Come dimostrare la depressione?
Sintomi di Depressione
umore depresso per la maggior parte del giorno, quasi tutti i giorni; marcata diminuzione di interesse o piacere per tutte, o quasi, le attività; significativa perdita di peso o aumento di peso (o appetito); insonnia o ipersonnia; agitazione o rallentamento psicomotori;
Chi soffre di ansia ha diritto all invalidità?
Non è considerata una vera e propria patologia riconosciuta nelle tabelle d'invalidità dell'Inps. Ma se quell'ansia causa a cascata altre malattie, allora spetta una percentuale a seconda dei disturbi accusati. Nel caso specifico della nevrosi ansiosa, spetta una riduzione della capacità lavorativa del 15%.
Quanti giorni di malattia può fare il medico di famiglia?
La normativa vigente prevede un massimo di 180 giorni di malattia retribuiti entro un arco temporale di 12 mesi.