Come ha dimostrato Sant'Agostino l'esistenza di Dio?

Domanda di: Anastasio Costa  |  Ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2026
Valutazione: 5/5 (13 voti)

Sant'Agostino dimostra l'esistenza di Dio principalmente attraverso l'interiorità e la ragione, partendo dall'analisi dell'anima umana che cerca la verità. Il percorso si basa sul concetto che, se l'uomo trova in sé verità immutabili e necessarie, queste devono derivare da una fonte superiore, eterna e immutabile: Dio stesso, principio e fine di ogni cosa.

Come dimostra Agostino l'esistenza di Dio?

La novità d'Agostino è che lui dimostra l'esistenza di Dio non per spiegare il come ma per fruirne: amarlo, riempire il vuoto dell'anima, porre fine all'inquietitudine del cuore e per essere felici. Lui diceva che sulla terra assaporiamo un'immagine della vera felicità che avremo in cielo e in maniera piena.

Chi è Dio per Sant'Agostino?

Dio è principio e fine, alfa e omega. Per Agostino, il tempo è quindi creatura di Dio, oggetto della sua eternità: "l'eterno che cammina".

Qual è la frase famosa di Sant'Agostino?

La frase più celebre e iconica di Sant'Agostino è "Ama e fa' ciò che vuoi" (Dilige et quod vis fac), un'esortazione all'amore autentico come guida della vita, ma anche "Ci hai fatti per Te, e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in Te" (dalle Confessioni) che esprime la sua ricerca di Dio, insieme a massime come "crede ut intelligas" (credi per comprendere) e "intellige ut credas" (comprendi per credere). 

Quali sono le 5 prove dell'esistenza di Dio?

Le cinque prove dell'esistenza di Dio, formulate da San Tommaso d'Aquino nella Summa Theologiae, sono argomenti logici che partono dall'esperienza del mondo (a posteriori) per risalire a una Causa Prima, Immobile e Perfetta: l'ex motu (primo motore), l'ex causa (causa prima incausata), l'ex possibili et necessario (essere necessario), l'ex gradu (perfezione massima) e l'ex fine (intelligente ordinatore, causa finale).
 

Agostino d'Ippona: "L'esistenza di Dio provata per via platonica"