Come hanno bonificato la Pianura Padana?

Domanda di: Nunzia Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Nelle aree di bonifica della bassa pianura, fino alla metà del 19° secolo, il rassodamento è stato ottenuto drenando le acque e favorendo il riempimento delle depressioni con terreni alluvionali (procedimento delle ''colmate'').

Chi ha bonificato la Pianura Padana?

Attraverso la colonizzazione, con l'insediamento dei “coloni”, della pianura padana intrapresa da Paolo Emilio Lepido, il costruttore della “via Emilia” che da Rimini giunge a Piacenza inizia in Italia la vera e propria epopea della bonifica.

Quando è stata bonificata la Pianura Padana?

La Grande Bonifica Ferrarese rappresenta l'esempio più rilevante di queste bonifiche: in tre anni (1874-1876) vennero bonificati ben 54.000 ettari di territorio. Le ultime bonifiche in territorio ferrarese avvennero negli anni sessanta (Valle del Mezzano, 1964 e Valle Falcia,1969).

Perché l'uomo ha bonificato la pianura?

L'uomo, per poter coltivare i campi, ha bonificato le pianure dagli alberi, realizzando i campi e ha modificato i corsi d'acqua realizzando fiumi, rogge e canali. La pianura, inoltre, è l'ambiente ideale per realizzare strade e vie di comunicazione.

Come hanno bonificato le paludi?

Paludi, delta di fiumi, zone costiere vengono bonificate per recuperare vaste aree che possono essere così destinate all'agricoltura o a nuovi insediamenti urbani. La bonifica idraulica si realizza di solito per mezzo di pompe che prelevano l'acqua e la scaricano in un bacino da cui può defluire naturalmente.

La Pianura Padana