Domanda di: Ing. Ludovico Morelli | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Non può durare troppo, bastano 10 o 15 minuti due o tre volte alla settimana, e l'acqua va arricchita con Sali da Bagno Laevia, ricchi di Cloruro di Magnesio, Cloruro di Sodio, Allantoina e Urea: hanno un effetto idratante e aiutano la fuoriuscita delle tossine dalla pelle. Così la cute si remineralizza e si purifica.
Gli umettanti più efficaci e diffusi sono l'urea, la glicerina e il pantenolo. Se applicati correttamente e con frequenza regolare, gli idratanti svolgono un'azione efficace per: Ridurre il prurito ed evitare l'insorgere di infezioni dovute al grattarsi. Evitare che desquamazione e xerosi degenerino in lesioni e ferite.
Le cause della dermatite atopica sono diverse e complesse. Possono inoltre peggiorare la situazione diverse concause ambientali: igiene con prodotti molto schiumogeni, indumenti di lana o sintetici, vestiario troppo pesante o aderente, presenza di animali in casa.
Le carni bianche sono da preferire a quelle rosse, perché contengono proteine magre che non causano infiammazione. Da preferire il pesce, che è povero di grassi, meglio ancora il pesce azzurro ricco di omega 3, che oltre a fare bene alla pelle prevengono i rischi cardiovascolari.
Che si opti per il bagno o per la doccia, l'acqua deve essere tiepida, intorno ai 32-34°C per evitare di disidratare la pelle e favorire il prurito, e la durata del lavaggio limitata a non più di 10-15 minuti, soprattutto se l'acqua è molto dura.