Come innaffiare le piante quando non si Ea casa?

Domanda di: Artes Martini  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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Un ulteriore metodo per innaffiare le piante consiste nell'utilizzare una bottiglia di plastica e praticare dei fori sul tappo e sulla base della bottiglia, riempirla di acqua e inserirla nel terreno con il tappo bucherellato piantato nella terra. In questo modo il liquido bagnerà il terreno lentamente.

Come dare l'acqua alle piante quando non si è a casa?

irrigazione a goccia: è il più diffuso perché su ogni pianta viene posizionato un contagocce da cui esce l'acqua in base alla frequenza che abbiamo stabilito. Inoltre, è dotato di timer per programmare l'innaffiatura anche quando siamo fuori casa ed è adatto per i vasi che contengono una sola pianta.

Come innaffiare le piante quando si è via?

Acqua complessata e IdroGel per piante in estate

Si tratta di una sorta di “acqua solida” con cui è possibile innaffiare le piante quando si è via. Generalmente venduta in piccole bottiglie contenenti gel che si mettono capovolte nel vaso ma anche come cristalli già mixati o da mixare all'interno del terriccio.

Come non far seccare le piante quando si parte per le vacanze?

Basta mettere un capo di un consistente filo di cotone (non sintetico) nel terreno, e l'altro in un recipiente pieno d'acqua. In questo modo l'acqua sfrutterà la capillarità del filo muovendosi verso il terriccio quando ne ha bisogno.

Come irrigare con le bottiglie?

Metodo 1: bottiglie rovesciate in vaso

Tra le soluzioni più classiche vi è quella della bottiglia rovesciata. Riempine una da 1,5 / 2 litri di acqua, fora il tappo e il fondo della bottiglia e dopodiché conficcala capovolta sul terreno. Questo metodo garantirà autonomia fino a due-tre settimane.

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