Domanda di: Jack Cattaneo | Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2026 Valutazione: 4.4/5
(48 voti)
Per non ammalarsi con l'aria condizionata è fondamentale mantenere una differenza di temperatura di soli 5-7°C rispetto all'esterno (ideale tra 24°C e 26°C), pulire regolarmente i filtri per evitare muffe e batteri, ed evitare il getto d'aria diretto. Indossare indumenti leggeri per coprirsi e bere acqua mantiene le mucose idratate.
Possono alterare il microbiota delle mucose, indebolire la barriera respiratoria e ridurre la risposta immunitaria locale (ad esempio per vasocostrizione e secchezza). Questo crea un terreno più favorevole all'ingresso e alla proliferazione di patogeni.
Quando si entra in casa sudati e accaldati, è bene configurare il condizionatore a non più di 3 gradi sotto la temperatura esterna, così da evitare malanni stagionali. Quando il nostro corpo si sarà regolarizzato, allora si potrà procedere a raffrescare la casa abbassando ulteriormente la temperatura.
Altro modo per proteggersi dalla variazione termica è quello di indossare un maglione di cotone o un foulard leggero quando si sta per varcare la soglia di un ambiente molto freddo, ad esempio quando si sta per entrare in un supermercato, dove lo sbalzo di temperatura è davvero notevole.