Domanda di: Dr. Fernando Rinaldi | Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023 Valutazione: 5/5
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Evitare i luoghi affollati: prestare la giusta attenzione in scuole, campeggi, navi da crociera e case di riposo (tra i luoghi più comuni per il contagio) è un'ottima regola per ridurre le possibilità di essere infettati da gastroenterite virale.
Vi sono differenze tra i due virus: nel caso dei Norovirus si è contagiosi alla comparsa dei sintomi e lo si rimane anche qualche giorno dopo la guarigione (nelle feci i virus rimangono fino a 15 giorni dopo la scomparsa dei sintomi); mentre, nel caso dei Rotavirus, si è contagiosi anche prima della comparsa dei ...
Come si trasmette la gastroenterite da persona a persona?
L'influenza intestinale, detta anche gastroenterite virale, è un'infezione virale caratterizzata da diarrea acquosa, crampi addominali, nausea o vomito e talvolta febbre. Il modo più comune per infettarsi è attraverso il contatto con una persona infetta o ingerendo cibo o acqua contaminati (via oro-fecale).
Come evitare di essere contagiati dal virus intestinale?
Preferire carboidrati complessi (come patate, riso, pasta, pane) e carni bianche e pesce ed evitare i prodotti integrali. Da evitare alimenti difficili da digerire, così come piatti grassi, troppo conditi, salati o speziati. Limitare le verdure fintanto che persiste la diarrea, soprattutto evitare quelle crude.
In generale, per prevenire la diffusione delle malattie diarroiche è fondamentale mantenere buone condizioni igieniche sia a casa che negli asili nido e in tutti gli ambienti collettivi dove vivono persone soggette a maggior rischio, come gli anziani o gli immunodepressi.