Come ottenere un visto lavorativo?

Domanda di: Ludovico Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2026
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Per ottenere un visto lavorativo in Italia, un cittadino extra-UE deve prima trovare un datore di lavoro disposto a presentare una richiesta di Nulla Osta (autorizzazione) alla Prefettura competente, spesso vincolata al Decreto Flussi. Dopo l'approvazione, si richiede il visto presso l'Ambasciata italiana nel Paese d'origine e, una volta in Italia, si formalizza il permesso di soggiorno.

Come ottenere un visto lavorativo in Italia?

La domanda per ottenere il nulla osta al lavoro può essere presentata, attraverso l'apposita piattaforma online ( https://portaleservizi.dlci.interno.it) , a partire dalle date indicate per ciascun anno nel decreto di programmazione triennale e secondo le modalità indicate in apposite circolari ministeriali.

Quanto tempo ci vuole per un visto lavorativo?

L'iter di richiesta del visto per lavoro italiano prevede le seguenti procedure, che possono durare dai 2 ai 6 mesi, indipendentemente dal sistema in-quota o extra-quota: Pre-autorizzazione: L'azienda italiana ospitante deve presentare alle autorità locali un'apposita domanda online (Nulla Osta).

Chi rilascia il visto di lavoro?

Il visto è rilasciato dall'ambasciata italiana o dalle sedi consolari italiane del Paese di residenza del cittadino straniero; il permesso di soggiorno (articolo 5 del Testo unico immigrazione) è rilasciato in Italia dalle questure competenti a seconda della provincia nella quale si trova lo straniero.

Cosa serve a uno straniero per lavorare in Italia?

Per poter lavorare in Italia il cittadino straniero non comunitario deve essere in possesso di un permesso di soggiorno che abiliti al lavoro. Tali permessi di soggiorno, salvo alcune eccezioni (di cui all'articolo 8, comma 2, del D. lgs. n.

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