Per eliminare beni strumentali obsoleti in modo conforme, è necessario documentare la dismissione tramite ditte specializzate (con formulario di identificazione rifiuti) o con autocertificazione per beni sotto i 10.000 € (D.Lgs. 70/2021). La procedura prevede la comunicazione via PEC all'Agenzia delle Entrate/GdF, solitamente 5 giorni prima, o l'inventario tramite verbale.
La dismissione o la cessione di un cespite prevede la necessaria annotazione dell'evento in contabilità attraverso la registrazione della fattura di vendita (se il bene viene ceduto a terzi) ovvero l'annotazione in prima nota della perdita/riduzione di valore.
La dismissione dei beni aziendali riguarda tutti quegli elementi del patrimonio che, nel tempo, perdono utilità nell'esercizio dell'attività produttiva o commerciale. Possono essere beni strumentali (macchinari, attrezzature, veicoli) o beni merce (prodotti non più vendibili per obsolescenza, moda o deterioramento).
Il D. Lgs. 70/2021 ha introdotto una procedura semplificata per le distruzioni di beni obsoleti con un valore inferiore ai 10.000 €, secondo la quale sarà sufficiente una dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dal contribuente da esibire in caso di verifica/controllo.
I costi di sviluppo sono ammortizzati secondo la loro vita utile; nei casi eccezionali in cui non e' possibile stimarne attendibilmente la vita utile, sono ammortizzati entro un periodo non superiore a cinque anni.