Come può essere definita la posizione del narratore?

Domanda di: Dott. Loredana Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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Vi sono due possibilità fondamentali: il narratore è interno alla vicenda narrata, ne è partecipe o almeno testimone. In questo caso si parla di narratore omodiegetico (è il caso di Alla ricerca del tempo perduto). Se invece il narratore si colloca al di fuori della storia narrata, si parla di narratore eterodiegetico.

Come può essere il punto di vista del narratore?

Il narratore è colui che racconta avvenimenti, assumendo un punto di vista narrativo definito a priori dall'autore reale. Può essere interno, quando prende parte alla narrazione attraverso un personaggio oppure esterno quando non è coinvolto nella trama.

Quali sono i tipi di narratore?

VOCE NARRANTE

Si tratta allora di un narratore esterno o eterodiegetico; oppure l'autore fa narrare la storia ad un personaggio servendosi della prima persona, e allora viene definito narratore interno o omodiegetico, che si trova, quindi, nel tempo e nello spazio della storia.

Quali sono i tre tipi di focalizzazione?

Il Narratore
  • il narratore ne sa più dei personaggi – focalizzazione zero – terza persona onnisciente.
  • il narratore ne sa meno dei personaggi – focalizzazione esterna – terza persona oggettiva.
  • il narratore ne sa quanto il personaggi – focalizzazione interna – terza o prima persona con pdv singolo o multiplo.

Come si definisce il narratore in terza persona?

La narrazione può dirsi in terza persona quando la vicenda viene narrata da una persona diversa dai personaggi che ne fanno parte. Il narratore, in questo caso, potrà essere onnisciente, oppure limitato al punto di vista di un unico personaggio, solitamente il protagonista.

Il Narratore || Testo narrativo