I paralleli sono circonferenze immaginarie, parallele all'Equatore e sempre più vicine ai poli; quindi, non hanno tutti la stessa lunghezza. I paralleli sono 180: 90 tra l'equatore e il polo nord, 90 tra l'equatore e il polo sud.
La latitudine si misura in gradi, primi e secondi. Poiché si tratta di linee parallele, la distanza tra di essi è uguale in qualsiasi parte della Terra: tra un grado e l'altro, i paralleli distano infatti circa 111 chilometri.
Attraverso i paralleli si può definire la latitudine, cioè la misura dell'angolo fra un determinato punto (preso sul proprio parallelo) e l'equatore. La longitudine è l'angolo tra un punto preso sul proprio meridiano e il meridiano principale di Greenwich.
L'equatore terrestre è, con il Circolo Polare Artico, Tropico del Cancro, Tropico del Capricorno e Circolo Polare Antartico, uno dei cinque paralleli di riferimento ed è quello più lungo in assoluto. La lunghezza dell'equatore terrestre è di circa 40076 km.
L'Equatore viene anche detto parallelo zero e divide la terra in due emisferi: boreale a nord e australe a sud. Sulla Terra si possono tracciare infiniti meridiani e paralleli, ma per convenzione sono stati stabiliti 360 meridiani e 180 paralleli.