Domanda di: Lisa Basile | Ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2026 Valutazione: 4.3/5
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Chi ha la sindrome di Asperger, una forma di autismo ad alto funzionamento, ragiona prevalentemente in modo logico, analitico e sistematico, concentrandosi intensamente su dettagli specifici. Il pensiero è spesso schematico e concreto, con difficoltà a cogliere l'ironia, il sarcasmo o le regole sociali non scritte. Tendono ad avere interessi speciali intensi e mostrano una grande coerenza, ma possono faticare con la comunicazione non verbale ed empatica.
La persona Asperger è caratterizzata da sfide con l'interazione sociale, la comunicazione e comportamenti restrittivi o ripetitivi; per cui – chi ne è affetto – può mostrare criticità nell'interazione con gli altri, nell'espressione e nell'impegno in attività con i coetanei.
"Coloro che sono affetti da sindrome di Asperger mostrano difficoltà ad avvalersi della comunicazione non-verbale, fatta di contatti visivi con chi si sta parlando, di gesti e di posture particolari." approfondisce. "Inoltre, sembrano disinteressati a stringere rapporti di amicizia o di affetto con i coetanei.
Come si comporta una persona con la Sindrome di Asperger?
Le persone con Sindrome di Asperger presentano gravi difficoltà nell'interagire con gli altri e nel socializzare - presenza di interessi ristretti e comportamenti ripetitivi e stereotipati. Questa sindrome è caratterizzata da uno sviluppo cognitivo e linguistico adeguato all'età.
La sindrome di Asperger è considerata da molti studiosi come una forma di autismo più lieve (o, come si dice in gergo, “ad elevato funzionamento”), poiché i bambini con questo tipo di disturbo si comportano in modo ripetitivo, schematico e si relazionano poco con gli altri coetanei; proprio come i bambini autistici.