Come recuperare il 50 per cento sulle ristrutturazioni?
Domanda di: Monia Conte | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Per usufruire della detrazione è sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell'immobile e, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell'atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione.
Chi può detrarre il 50% delle spese di ristrutturazione?
In particolare, hanno diritto alla detrazione: il proprietario o il nudo proprietario. il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie) l'inquilino o il comodatario dell'immobile.
È molto semplice: è sufficiente consultare la propria dichiarazione dei redditi, andando a cercare l'importa lorda. Si deve, poi, confrontare l'importo dell'imposta lorda con quello della detrazione fiscale. Se il valore dell'imposta è maggiore, come abbiamo ampiamente spiegato, allora vuol dire che c'è capienza.
Le detrazioni poi, come noto, vengono erogate in 10 rate annuali: se in un dato anno non si ha sufficiente capienza, si perde di fatto la rata e non la si recupera. La capienza si verifica andando a vedere sulla dichiarazione dei redditi l'imposta lorda dovuta e confrontandola con la rata annuale da detrarre da questa.
Come si recupera la detrazione per ristrutturazione?
Nel 2022 la modalità di rimborso delle detrazioni 110% sarà leggermente diversa rispetto agli anni precedenti. Il contribuente potrà recuperare le somme: in 5 quote annuali di pari importo, se le spese detraibili sono state sostenute nel 2020 e 2021. in 4 quote annuali di pari importo per le spese sostenute nel 2022.