Come ridurre la rendita catastale di un immobile?

Domanda di: Lucrezia Marino  |  Ultimo aggiornamento: 3 marzo 2026
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Ridurre la rendita catastale di un immobile è possibile presentando una denuncia di variazione tramite procedura DOCFA o un'istanza di rettifica all'Agenzia delle Entrate, supportata da un tecnico abilitato. Le motivazioni principali includono il degrado dell'immobile (fabbricato inagibile o diroccato), il cambio di destinazione d'uso (da commerciale a magazzino) o la correzione di errori catastali.

Come richiedere il declassamento catastale?

Per ottenere il declassamento, il proprietario deve presentare una richiesta all'Agenzia delle Entrate, allegando documentazione tecnica che giustifichi il cambio di categoria.

Quanto costa una variazione catastale fatta da un geometra?

Il costo medio per una variazione catastale è di circa 50 euro. Questa cifra non include chiaramente il compenso del tecnico abilitato, che potrebbe richiedere diverse centinaia di euro.

Come modificare la rendita catastale di un immobile?

La correzione può essere richiesta mediante il servizio “Istanza rettifica dati catastali”, ovvero presso gli uffici provinciali – Territorio. Dal 1° gennaio 2026 è stato dismesso il servizio di correzione dati catastali online “Contact center”.

Quando si abbassa la rendita catastale?

Se il fabbricato si trova in uno stato di degrado ed abbandono, è possibile presentare una istanza al Catasto richiedendo la riduzione della rendita catastale. La denuncia di variazione deve essere presentata tramite un tecnico abilitato attraverso una pratica catastale e autorizzata dagli uffici comunali.

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