Domanda di: Ing. Maggiore Bellini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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I carichi pendenti sono infatti iscritti in uno specifico certificato rilasciato a richiesta dell'interessato o di un suo delegato. In ogni Procura della Repubblica (Roma, Milano ecc.) vi è infatti un Ufficio, l'ufficio del Casellario giudiziale, presso il quale è possibile fare la richiesta.
Come si richiede il certificato dei carichi pendenti
Il certificato può essere richiesto mediante l'apposito modulo disponibile nelle procure e sul sito internet del Ministero della Giustizia, unitamente a un valido documento di riconoscimento.
I carichi pendenti rappresentano i procedimenti penali ancora in atto, che coinvolgono una data persona, un imputato, non ancora considerato colpevole. Non si devono confondere con il casellario giudiziario, cioè il certificato penale che descrive eventuali provvedimenti di condanna definitiva.
Cosa compare nel certificato dei carichi pendenti?
Nel certificato dei carichi pendenti risultano tutti i procedimenti penali in corso nei confronti di un soggetto su tutto il territorio nazionale? No, risultano soltanto quelli in corso dinanzi al tribunale a cui la Procura della Repubblica accede e i relativi giudizi di impugnazione.
Il certificato dei carichi pendenti può essere richiesto a qualsiasi ufficio del Casellario presso le Procure della Repubblica, a prescindere dal luogo di nascita o di residenza.