Domanda di: Ing. Prisca Fontana | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Quando si ha fretta di scongelare un alimento, metterlo sotto l'acqua corrente, rigorosamente fredda, permette di farlo rinvenire rapidamente. Tuttavia, per evitare di rovinarlo o di contaminarlo con i batteri, è bene metterlo in un sacchetto di plastica per alimenti oppure lasciarlo nel suo contenitore; in microonde.
La temperatura del frigo, sotto i 5 °C, consente uno scongelamento omogeneo che preserva tutte le caratteristiche degli alimenti. Carne e pesce vanno sempre fatti scongelare in frigo o nel microonde, mai a temperatura ambiente che è il modo migliore per far proliferare i batteri.
soprattutto se la carne cotta è stata prima abbattuta e solo dopo messa in congelatore, potete scongelare ad esempio un arrosto anche in forno: posizionatelo su una gratella ancora congelato e impostate una temperatura di rigenerazione, corrispondente ai gradi di usati per la cottura.
Se si cuoce l'alimento prima di riporlo nuovamente in freezer, gli eventuali microrganismi presenti al suo interno vengono inattivati e resi innocui per la salute. Perciò, un alimento scongelato e ben cotto (ad almeno 60°C) può essere successivamente ricongelato e consumato in tutta sicurezza.
Per scongelare i cibi surgelati, questi vanno posti in frigorifero alcune ore prima dell'effettiva preparazione. Se il tempo è poco, si può ricorrere a un rimedio d'emergenza: si colloca il surgelato in un sacchetto di plastica ben chiuso e lo si immerge in acqua fredda o sotto acqua corrente per alcuni minuti.