Domanda di: Dr. Filomena Riva | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Oggi, la normativa dichiara che, nelle installazioni monofasi, si dovrebbe utilizzare il colore marrone. Questo cavo viene etichettato come L. Questo colore identifica anche la prima fase (L1) su un'installazione trifase, le fasi successive sono nere (L2) e grigie (L3).
Come si fa a riconoscere la fase? Lo strumento più utilizzato è il cercafase, un cacciavite dotato di una resistenza e una lampadina al suo interno che si accenderà quando toccherete con la punta del cacciavite la fase e con il vostro pollice toccherete la parte finale del cacciavite posta in cima.
Un impianto elettrico trifase è un sistema a corrente alternata. Si basa su tre conduttori a tensione sfasata a 120°. Per riconoscerli, ogni cavo ha la sua lettera. Le sigle utilizzate sono: R – S – T, oppure L1, L2, L3.
〈èrre-èsse-ti〉. – Sigla di un codice numerico usato nei radiocollegamenti per indicare sinteticamente l'intelligibilità, l'intensità e il tono dei segnali ricevuti (formata appunto dalle iniziali delle tre parole inglesi Reability, Strength, Tone).
Come sono coordinate le tre componenti di una corrente trifase?
L'alimentazione trifase offre, pertanto, due possibilità di collegamento: A STELLA - si collegano i tre ingressi dell'utilizzatore tra fase e neutro (1-N, 2-N, 3-N), applicando così ad ognuno una tensione di 230 volt (figura a sinistra).