Domanda di: Leonardo Martini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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I farmaci più comuni usati come tranquillante per cani sono le benzodiazepine (come il diazepam, l'alprazolam o il clorazepato) e le fenotiazine (come l'acepromazina). Questi farmaci vengono solitamente somministrati per via orale, ma è probabile che si trovino anche in forma iniettabile (uso veterinario).
Tra i tranquillanti per cani c'è sicuramente la valeriana, ma non è da sottovalutare neppure il potere rilassante della camomilla, soprattutto per i cani, e l'importanza dei Fiori di Bach, tra i calmanti naturali più efficaci, ancor di più se mixati ad hoc per la situazione del nostro amico a 4 zampe.
prima dell'induzione dell'anestesia generale. Nei gatti l'agente anestetico da utilizzare è la ketamina; per indurre sedazione profonda e analgesia nei cani, in associazione con butorfanolo (sedativo e analgesico) nelle procedure mediche, compresi gli interventi chirurgici minori.
L'azione sedativa perdura mediamente per 4-5 ore. La dose può essere ripetuta in base al grado e durata di sedazione che si vuole ottenere. Normalmente, per mantenere sedato il soggetto è necessario ripetere la dose ogni 6-8 ore nel cane e ogni 8-12 ore nel gatto.
I tre principi attivi più comuni per uso veterinario sono l'acepromazina (Killitam), il diazepam (Valium®) e la dexmedetomidina (Sileo). Questi medicinali bloccano determinati segnali nel sistema nervoso centrale, portando l'animale a calmarsi o sedarsi.