Domanda di: Nadir De rosa | Ultimo aggiornamento: 14 febbraio 2026 Valutazione: 4.6/5
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Per sgonfiare la pancia dopo uno sgarro, è fondamentale idratarsi molto bevendo almeno 1,5-2 litri di acqua per eliminare i liquidi in eccesso, riprendere subito un'alimentazione leggera e bilanciata (ricca di fibre e proteine magre), camminare o fare attività fisica leggera per favorire la digestione e consumare tisane digestive come zenzero e limone.
In un piano post abbuffata che si rispetti, non possono mancare alcuni alimenti che ci aiutano a disintossicare il corpo nel modo migliore, quali verdura ed ortaggi, frutta poco zuccherina, carne magra e pesce. È fondamentale, in questo senso, consumare molti cibi ricchi di acqua, nonché bere il più possibile.
Verdure come spinaci, cavoli, cavolo cinese, asparagi e bietole hanno un alto contenuto di acqua e sono anche povere di calorie e ricche di vitamine, minerali e fibre. Aumentare gradualmente le fibre è il modo migliore per promuovere movimenti intestinali sani e ridurre il gonfiore.
Come posso recuperare 2 giorni di sgarro alimentare?
Controllo dell'alimentazione: nei 1-2 giorni successivi, riduci l'apporto di carboidrati e grassi e punta su proteine magre e verdure. Idratazione: bevi abbondantemente per aiutare il corpo a eliminare i liquidi in eccesso e favorire la detossificazione.
Il consumo sporadico di grandi quantità di cibi troppo salati fa inevitabilmente trattenere all'organismo più liquidi, che poi nei due-tre giorni successivi all'abbuffata si assesteranno e torneremo al nostro peso abituale. Restate dunque tranquilli: non è grasso, ma acqua da eliminare.