Il calcolo è elementare, perché il centro si trova alle coordinate (-a/2, -b/2). Procedendo a ritroso infatti la formula deriva da un'espressione del tipo (x+a/2)^2+(y+a/2)^2=r^2 dove i termini noti sommati daranno appunto il valore di "c".
Le pieghe hanno il compito di segnare, appunto, i due diametri. Non occorre tracciare nulla sul cerchio di carta, in quanto le pieghe sono più che sufficienti per indicare i rispettivi diametri. Il punto in cui si intersecano i due segmenti costituisce, naturalmente, il centro del cerchio.
La formula corretta per calcolare la circonferenza di un cerchio viene data dalla moltiplicazione del diametro per il π (pi greco). Nello specifico, essa viene data dal seguente calcolo: "C = d * π" oppure "C = 2 * r * π", dove "C" sta per Circonferenza, "d" sta per diametro e "r" sta per raggio.
In un piano il centro di un cerchio è per definizione il punto equidistante da tutti i punti della sua circonferenza. Allo stesso modo il centro di una sfera nello spazio è il punto equidistante da tutti i punti della sua superficie.
Come trovare il centro di una circonferenza avendo tre punti?
Sin dal III secolo a.C. troviamo un teorema che afferma che per tre punti non allineati di un piano passa una ed una sola circonferenza. Il centro di tale circonferenza è il punto di incontro degli assi dei tre segmenti formati dai tre punti.