Domanda di: Radio Monti | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2026 Valutazione: 4.3/5
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In dialetto bolognese, i tortellini sono chiamati turtlén. Si tratta del termine dialettale che indica la celebre pasta all'uovo ripiena, tipica della tradizione culinaria di Bologna, servita tradizionalmente in brodo di cappone o gallina. Il termine è il diminutivo di "tortello" e, in dialetto modenese, la variante è turtléin.
Il suo nome riprende il dialetto bolognese turtlén, con una variante modenese turtlèin. In ogni caso l'etimo si ritrova nel diminutivo di tortello, dal termine italiano torta.
Sua maestà il tortellino. A Bologna e a Modena si chiama tortellino, a Reggio Emilia e a Forlì cappelletto, a Parma e a Piacenza anolino... tanti nomi diversi per indicare il piatto tradizionale per eccellenza della cucina dell'Emilia Romagna: la pasta col ripieno.
Tortellino prende il nome da turtlén (in bolognese) o turtlèin (in modenese) e potrebbe essere un diminutivo del “tortello”, una torta di origini medievali farcita, oppure di “torta” o “tortula”, un'antica pasta ripiena di forma circolare.
Il freddo (o ZAGNO) del '32🥶 Nella tradizione popolare a Bologna quando scende notevolmente la temperatura si dice che fa “un freddo del 32”. Molti ancora oggi pensano che il numero 32 sia stato lanciato per caso, a indicare un freddo agghiacciante, e che simboleggi una quantità indeterminata.