Il reddito delle imprese in contabilità ordinaria si determina dal bilancio, in particolare dalla redazione del conto economico, che è composto dalla differenza tra ricavi e costi, da cui si ricava il risultato d'esercizio, rappresentato dall'utile o dalla perdita.
Vediamo un esempio di calcolo: Se l'attività svolta è un e-commerce il coefficiente di redditività è del 40%. In questo caso, con un fatturato annuo di €10.000, solo €4.000 sono tassati. Infatti, €10.000 * 40% (coefficiente) = €4.000 (imponibile).
Il reddito di esercizio si determina come differenza tra il valore del capitale netto alla fine dell'esercizio ed il valore del capitale netto all'inizio dello stesso.
Maria è una commerciante che incassa 30.000 euro l'anno (reddito lordo). Per procedere al calcolo del reddito imponibile basterà applicare questa semplice moltiplicazione: Reddito imponibile (reddito lordo * coefficiente di redditività) = 30.000 euro * 40% = 12.000 euro.
Come si calcola il reddito netto di un lavoratore autonomo?
Come dicevamo, dai ricavi conseguiti vanno tolte le tasse da pagare e la contribuzione previdenziale da versare. Il reddito netto di un lavoratore autonomo con partita IVA, si ricava dal reddito lordo a cui vanno sottratti gli oneri fiscali e contributivi.