In Francia, l'equivalente del CUD italiano (ora Certificazione Unica) è principalmente identificato con la fiche de paie (busta paga) di dicembre, che riassume i redditi annuali, e l'avis d'imposition (avviso di imposizione) rilasciato dopo la dichiarazione dei redditi. Non esiste un modulo unico identico, ma i dati sono forniti annualmente dal datore di lavoro o tramite l'amministrazione fiscale.
Come si chiama la dichiarazione dei redditi in Francia?
L'avis d'imposition che indica quanto dovrete pagare (o se non dovete pagare nulla) arriva a partire da FINE LUGLIO (per posta se è la prima dichiarazione, nel vostro account se ne avete uno). DOVETE FARE LA DICHIARAZIONE ANCHE SE NON PERCEPITE REDDITI!
Venendo al suo quesito, la risposta è affermativa: avendo svolto l'attività lavorativa all'estero come lavoratore dipendente, salvo previsioni particolari contenute nella “convenzione internazionale per evitare le doppie imposizioni”, tra l'Italia e il Paese estero, Lei ha l'obbligo di presentare la dichiarazione dei ...
Chi lavora in Francia deve pagare le tasse in Italia?
La tassazione dei redditi da lavoro dipendente percepiti all'estero. Se il lavoratore ha residenza fiscale in Italia e svolge attività lavorativa (come dipendente) all'estero, l'art. 23 del TUIR prevede che tale reddito debba essere imponibile anche in Italia.