Il diamante falso più comune è la zirconia cubica (o cubic zirconia, CZ), un materiale sintetico economico molto brillante. Altre imitazioni frequenti includono la moissanite (più dura e brillante del diamante), il vetro, lo zaffiro bianco e i cristalli Swarovski.
Il diamante sintetico è anche conosciuto come diamante HPHT o CVD, sigle che ne definiscono il metodo produttivo: High - Pressure High - Temperature (sintesi ad elevata pressione e temperatura) e Chemical Vapor Deposition (sintesi a deposizione chimica da vapore).
La moissanite, per le sue peculiarità che la rendono simile al diamante, trae in inganno anche i professionisti del settore; ecco perché sul mercato esistono numerosi strumenti che vanno a testare una gemma montata poichè a occhio nudo è veramente difficoltoso distinguerla da un diamante.
Il suo più famoso sostituto sintetico è l´ossido di zirconio, che è anche conosciuto con il nome di Zirconia o di CZ: per la differenza fra diamante e zircone rimandiamo qui. Oltre lo zircone, anche il diamante di Chatham e quello Moissanite, sono gemme sintetiche, frutto di anni di ricerca da parte dell'uomo.
Il diamante sintetico essenzialmente è un prodotto artificiale che presenta uguale composizione chimica, struttura cristallina e proprietà fisiche della sua controparte naturale, qualsiasi sia il metodo di produzione utilizzato. Non è quindi un prodotto naturale ma un materiale sintetico prodotto dall'uomo.