Come si chiama il sostituto del prete?

Domanda di: Lorenzo Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (20 voti)

Il vicario parrocchiale o viceparroco è un presbitero che il vescovo diocesano invia a una parrocchia per affiancare il parroco. Nell'Italia settentrionale è diffuso, come sinonimo, il termine cappellano proprio per indicare il vicario parrocchiale.

Come si chiama l'aiuto del prete?

Il ministrante (dal latino ministrare, "servire") è propriamente un fedele laico (uomo o anche donna, se consentito dal vescovo diocesano) il quale svolge un servizio alla comunità cristiana, ai sacerdoti e ai diaconi durante la liturgia e nelle altre celebrazioni di preghiera.

Chi fa le veci del parroco?

parrocchiale, chi fa le veci, in determinate circostanze, del parroco nella cura d'anime; v. di Cristo, il papa, in quanto suo rappresentante in terra (ma nel medioevo titolo anche di sovrani temporali e di vescovi).

Come si chiama il sostituto del vescovo?

V. foraneo è l'immediato collaboratore esecutivo del vescovo in un determinato distretto diocesano composto di più parrocchie (forania, decanato, arcipresbiterato).

Qual è la differenza tra prete è sacerdote?

Non c'è dunque una vera differenza tra sacerdote, prete e presbitero: in tutti i casi parliamo di un uomo che ha ricevuto il secondo livello del Sacramento dell'Ordine Sacro. L'unico Sacramento dell'Ordine Sacro è infatti distinto in tre livelli: Diaconato, Presbiteriato e Episcopato.

Io, parroco che vorrebbe sposare i gay