Come si chiama la benzina per gli aerei?

Domanda di: Nestore Lombardi  |  Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023
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Gli aerei hanno bisogno di energia per volare. Nell'aviazione si usa un combustibile fossile: il cherosene. Ma quando bruciamo il cherosene, questo produce anidride carbonica (un gas noto anche come CO₂). Troppa CO₂ nell'aria impedisce al calore di fuoriuscire nello spazio, il cosiddetto effetto serra.

Che tipo di combustibile usano gli aerei?

Il JET A-1 è un carburante per aviazione noto come “cherosene”, adatto alla maggior parte dei velivoli a reazione.

Perché gli aerei usano kerosene?

La combustione del cherosene produce calore, che a sua volta viene sfruttato per provocare l'espulsione rapida di grandi quantità d'aria. Questo getto d'aria e di gas spinge in avanti l'aereo.

Quanto costa al litro la benzina per gli aerei?

Se invece si prende come riferimento un aereo di linea per voli di medio raggio, come il Boeing 737, il suo serbatoio ha una capacità di circa 26.000 litri e, con la stima del kerosene a 1 euro per litro, il pieno a questo aereo costa circa 26.000 euro.

Quanto costa il kerosene per gli aerei?

Il calcolo sui costi è impietoso: attualmente il kerosene ha un costo di 760 euro per tonnellata, mentre il Saf arriva a 3.200 euro. L'e-kerosene (ovvero il carburante sintentico, ammesso anch'esso previsto nella normativa Ue all'interno della quota 'green', seppure con tetti massimi) arriva a 3.800 euro.

Quale carburante usano gli aerei?