L'ultimo respiro prima della morte è comunemente noto come respiro agonico o gasping. Si tratta di un riflesso involontario, spesso rumoroso e irregolare, caratterizzato da boccheggiamenti (gasping) che segnalano un arresto imminente della respirazione efficace. È una fase terminale dove il corpo cerca di incamerare aria un'ultima volta.
Quali sono gli ultimi respiri di una persona prima di morire?
Il respiro può farsi irregolare. Nelle ultime ore, possono subentrare uno stato confusionale e sonnolenza. Le secrezioni faringee o l'inefficienza dei muscoli della gola provocano un respiro rumoroso, definito anche rantolo della morte.
Il respiro agonico (gasping) è un movimento muscolare involontario che si caratterizza per una riduzione estrema della frequenza degli atti respiratori fino al loro totale arresto.
Il respiro agonico (gasping in lingua inglese) è un movimento muscolare involontario, un boccheggiamento caratterizzato da una riduzione estrema della frequenza degli atti respiratori fino al loro totale arresto. Pur apparendo come un normale movimento respiratorio risulta un tipo di respirazione non efficace.
Il termine più utilizzato per inquadrare questo episodio di remissione è lucidità paradossale, denominato lucidità terminale quando esso si verifica in prossimità della morte.