Come si contano i giorni per le scadenze?
Domanda di: Ing. Nestore Vitale | Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2026Valutazione: 4.1/5 (57 voti)
Il conteggio dei giorni per le scadenze (termini) segue principalmente la regola "dies a quo non computatur, dies ad quem computatur": il giorno iniziale non si conta, mentre quello finale sì. Se la scadenza è festiva, si proroga al primo giorno lavorativo successivo. I giorni intermedi, inclusi sabati e festivi, si computano normalmente.
Come si calcola la scadenza di un termine?
nel caso in cui il termine è stato posto a mesi, la scadenza avviene nel giorno che corrisponde a quello del mese iniziale. Facciamo un esempio, supponiamo che il termine è di un mese; se inizia a decorrere il 2 giugno, la scadenza sarà il 2 luglio (e non il primo luglio come erroneamente si crede).
Come calcolare le date di scadenza?
In base al metodo di calcolo Dopo dieci giorni, la data di scadenza viene calcolata aggiungendo il periodo di pagamento al primo giorno del multiplo di dieci giorni successivo alla data del documento. I multipli dei periodi di dieci giorni hanno inizio il primo, l'11, il 21 e il 31 di ogni mese.
Quando un termine scade di sabato?
Se una scadenza cade di sabato, generalmente viene prorogata al primo giorno lavorativo successivo, di solito il lunedì, sia per i termini processuali (grazie all'articolo 155 c.p.c.) sia per molti versamenti e adempimenti, anche se per i pagamenti amministrativi è sempre meglio verificare le specifiche indicazioni, in quanto il sabato è considerato lavorativo a meno che non sia diversamente specificato.
Come si fa a contare i giorni?
Per calcolare i giorni tra due date, puoi sottrarre la data iniziale dalla finale, tenendo conto dei giorni di ogni mese (febbraio ha 29 anni bisestili). Per i giorni lavorativi, sottrai i sabati, le domeniche e le festività. In Excel, puoi usare la formula =GIORNI.LAVORATIVI.TOT(data_iniziale;data_finale).
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